lunedì 3 gennaio 2011

L'incredibile forza di percepire positivamente

Buongiorno!

In questo post vorrei far notare la grande importanza che ha il nostro modo di percepire noi stessi ed ogni situazione che ci capita.

Allora,partiamo dal fatto che la nostra autostima,è molto vulnerabile agli eventi che ci accadono in positivo o in negativo.

Come detto già altre volte,molto di ciò che ci accade dipende proprio da noi.

In quanto,se da una determinata situazione ci aspettiamo che possa venir fuori solo del negativo,inesorabilmente ne verrà fuori una situazione negativa.

Si,indubbiamente,non è scontato che aspettarsi del positivo possa sempre guidarci verso ciò che vorremo,però è verissimo che aspettandosi solo del negativo,certamente non raggiungeremo mai i nostri traguardi.

Per cui,essere fiduciosi di se stessi,credere negli obiettivi che vogliamo adempiere,rappresenta un potente effetto positivo sulla nostra autostima e sul nostro modo di essere.

D'altronde solo in questa maniera riusciremo ad aumentare concretamente le possibilità di realizzare ciò che è veramente corrispondente alla nostra volontà.

Nessun altra cosa può far si che i nostri obiettivi si realizino,se non saremo noi a farlo attraverso L'energia positiva.

Noi solo,possiamo costruire attraverso il nostro modo di percepire le cose,un campo di forza capace di influenzarci in maniera esponenziale.

Infatti,secondo diversi studi sul successo e l'insuccesso,è emerso che le persone che,si aspettano qualcosa di positivo da ogni circostanza hanno un gran numero di possibilità in più rispetto a quelle persone che si attendono il peggio di ottenere dei veri benefici dalle varie situazioni e da se stessi;Invece,le persone che si aspettono il peggio da ogni situazione,da se stessi,con alta probabiltà nella loro vita avranno delusioni su delusioni.

Detto ciò,uno dei miei consigli per far si che si possano raggiungere i propri obiettivi,una buona autostima e di più,è quello di sfruttare in positivo la mente,perchè se ben usata ci aiuta tantissimo in tutto.


In tema,ecco una guida molto utile: Come usare gli eventi a tuo favore

venerdì 31 dicembre 2010

Il materialismo è una grande illusione

In quest'ultimo post del 2010,intendo fare una breve riflessione su un tema molto delicato quale il materialismo.

Sicuramente il materialismo è una parte molto importante della nostra vita.

Basti pensare al cibo,a ciò che manifestiamo esteriormente,alle auto che ci consentono di andare ovunque per le varie città ecc.

Ma un esclusivo riferimento all'aspetto materiale,può diventare una seria malattia che può portare conseguenze negative come:il desiderio di possedere,il desiderio di prevalere sull'altro,e volendo anche la perdita del controllo della propria vita.

Nei giorni nostri si sta cercando molto un uteriore progresso nel campo tecnologico e materialistico,senza però attuare un progresso spirituale.

Il che è profondamente privo di senso logico,poichè ambigui gli aspetti dovrebbero progredire di pari passo.

Nel voler cercare di attuare solo un progresso materialistico,infatti,si trascura quella che è la vera parte dell'uomo.

Creando sempre di più cose artificiali,che facciano il lavoro apposto dell'uomo,facendo perdere all'uomo quella che è la sua vera natura.

Del resto cosa potrà mai rimanere di creativo,di veramente umano se si tende sempre di più a meccanicizzare la nostra vita?

Indubbiamente,il risultato è quello di un progresso materiale e simultaneamente di un affievolimento dello spirito.

Oltre tutto bisognerebbe rendersi conto che il materialismo perde tutto quello che è il suo valore con la morte.

Proprio in ottica di questa visione,l'attaccamento alla materia non ha nulla a che vedere con l'amore e le cose veramente significative della vita perchè ci porta ad indentificarci esclusivamente con il corpo,una parte che prima o poi conoscerà la parola fine.

Ed allora,da qui,nasce la grande paura per la morte e anche il senso del nulla.

Se invece impariamo a riconoscerci come esseri spirituali,quali veramente siamo,accoglieremo con gratitudine anche la morte,divenendo capaci di dare un pieno senso a tutto ciò che facciamo,prendendo in considerazione la morte non solo come distruzione della materia,ma come abbandono di quella che è la dimensione materiale,per far ritorno al mondo spirituale.



Vi auguro un felice anno nuovo ;-).




lunedì 27 dicembre 2010

Una soluzione alla depressione

Rieccoci qui,inizia una nuova settimana! L'ultima di questo 2010!

Oggi,vorrei scrivere qualcosa sulla depressione.

In quanto,è una malattia psicologica che ai giorni attuali si va diffondendo sempre di più.

Dunque,in tanto dobbiamo chiederci:da dove nasce la depressione?


A mio parere,la depressione nasce soprattutto dal percepire le cose negativamente e dall'assenza di un benessere interiore che,spesso è collegato ad un senso di vuoto interiore.

Come si può immaginare,i soggetti depressi tendono sempre ad evidenziare il lato negativo della propria vita,di ogni situazione,escludendo il lato positivo.


Quindi possiamo affermare che il soggetto depresso,nella maggior parte dei casi rappresenta la negatività in persona.

Per quanto riguarda la cura,generalmente si può dire che l'unica contro la depressione è il valore opposto,ovvero la positività.

Soltanto riuscendo a guardare al lato positivo,si riesce ad allontanare questa malattia.

Per trovare la positività non dobbiamo fare kilometri o cercarla nel mondo,negli altri,ma dobbiamo cercarla in noi stessi.


Poichè,come la negatività,si trova nel nostro modo di percepire ciò che siamo e ciò che ci accade.


Però,indubbiamente per un soggetto depresso riuscire a percepire la parte positiva può essere molto complicato.


Nello specifico,a volte non basta nemmeno andare da uno psicologo o psicoterapetua.


Per quanto vissuto di persona,il problema della depressione,infatti non va via teoricamente,ma attraverso l'applicazione e soprattutto iniziando a credere che non è mai finita.

In fondo è così,nella depressione molte volte ci si autoconvince che le cose non si possano cambiare mai e,che ci sono solo strade chiuse.


Ma in realtà non è così,di percorsi da seguire per modificare la nostra vita ce ne sono! E,anche se ci può sembrare che le strade si chiudano con la morte,si possono sicuramente riaprire per un mondo e una dimensione diversa da quella che conosciamo attualmente.

Per cui,nel concreto una soluzione sta nell'assimilare la forte convinzione che,in ogni situazione c'è sempre qualcosa da cui ripartire o di positivo.

Quindi eliminando definitivamente i pensieri nocivi,guardando più che mai,ciò che rimane di positivo e non quello che c'è di negativo o che non c'è.

Del resto questa è la semplice verità...ciò che è negativo rimarrà sempre negativo,se continuiamo a pensare e ad agire negativamente!





mercoledì 22 dicembre 2010

L'aggresività positiva

Sicuramente capita un pò a tutti di avere dei momenti in cui prevale quella parte aggresiva.

Ma assicuro che non c'è nulla di anormale,purchè sia usata con la ragione e prevalga nei momenti giusti,soprattutto quando abbiamo a che fare con situazioni o persone che possono realmente causarci del male.

Infatti,l'atteggiamento aggressivo normalmente è proprio una reazione di fronte a qualcosa che non va bene.

Ad esempio,in me,ma come ad altre tantissime persone prevale la parte aggressiva quando:si verifica un'ingiustizia o l'altro vuole usarmi per un suo scopo.

L'aggresività diventa negativa,anormale,nel caso in cui va oltre la giusta dose e,quindi se usata per attacare gli altri senza che vi sia la vera presenza di una persona o situazione che può causarci del male.

Però attenzione...l'aggresività può diventare estramemente negativa anche se vediamo il male solo all'esterno,cioè solamente negli altri.

In questo caso,un soggetto aggresivo solo al male esterno,trovandosi in una situazione dove avrà a che fare con una persona superba,egli per la sua eccesiva e sbagliata aggresività molto probabilmete sia a livello di pensiero,sia a livello di sentimento,vorrà assalire quella persona,perchè in lei vede un male morale.

Per cui,come si è in grado di vedere il male esterno,allo stesso tempo dovremmo essere bravi nel riconoscere il male che è presente in noi stessi.

Questo vale soprattutto per quei soggetti che sono particolarmente aggressivi con gli altri.

Poiché riconoscendo il proprio male interno,in seguito,si potrà sfruttare l'aggresività contro di esso,facendo si che l'aggresività negativa cambi in aggresività positiva,perchè usata per combattere il male proprio e non quello altrui.


Detto ciò non mi rimane che augurare un sereno e un felice natale a tutti voi ;-).

martedì 14 dicembre 2010

Come superare le paure e i diversi problemi della vita

Oggi come oggi,chi di noi non avverte paure o non ha la sensazione di affrontare una serie di problemi che sembrano irrisolvibili?

Sicuramente capitata un pò a tutti,del resto,la vita non è rose e fiori,e per cui,sarebbe disumano non avere problemi da superare o non avvertire nessun timore.

Beh,chiaramente non è da tutti saper superare le paure e i vari problemi della vita.
Però,se c'è una seria guida che insegni a superare proprio le paure e i vari problemi della vita,certamente non posso che consigliare
Metamorphosi:una delle guide più complete che,si dimostra non solo ricca di contenuti,ma sopratutto ricca di strategie benefiche da mettere in atto fin da subito.

mercoledì 8 dicembre 2010

L'equilibrio giusto

Avere un determinato equilibrio nella nostra vita,è molto importante,sia se si vuole gestire al meglio il proprio tempo,sia se si vuole condurre una vita piacevole.
Del resto,una persona che pensa esclusivamente al lavoro o a delle questione stressanti,potrà mai avere un giusto equilibrio e una vita piacevole?
Sicuramente no!

Per cui,se vogliamo ottenere un equilibrio positivo, nella vita di tutti i giorni è più che essenziale dedicare del tempo a se stessi,ed ovviamente con questo non intendo dire che ognuno debba pensare a se,ma che dovremmo fare ciò che è in corrisondenza ai nostri parametri.

In poche parole,usufruire nel migliore dei modi del nostro tempo per svolgere determinate attività che siano in coerenza con noi stessi,e non contro la nostra volontà o il nostro modo di essere.

Anche questo significa equilibirio,anzi un equilibrio giusto ed indispensabile,poichè se viene a mancare si cambia in un disquilibrio che non porterà altro che conseguenze negative,come un forte senso di stress,infelicità,o peggio ancora di depressione.

Commettere delle azioni contro se stessi non conduce a nulla di buono,se non prorio a contrastare la natura di se stessi;ed arrivati a questo punto,indubbiamente,la vita non potrà che presentarsi negativa,a tal punto da non avere solo un disquilibrio,ma da trasmettere quella negatività anche a chi ci sta vicino.

Infatti,anche se vorremmo concederci agli altri per qualcosa di importante,se ciò che facciamo non è in coerenza con noi stessi,oltre a pagarne noi le conseguenze,le pagano anche gli altri che ricevono il peggio di noi.

Inoltre dobbiamo renderci conto che più cose abbiamo a disposizione o da fare e meno tempo abbiamo per noi stessi.
Perciò,se miriamo ad un equilibrio vero e proprio,è fondamentale mirare a noi stessi e non alle cose materiali,soprattutto eliminando quei comportamenti materialistici,egoistici,invidiosi che conducono solo all'infelicità e alla disperazione.

mercoledì 24 novembre 2010

Come eliminare una cattiva abitudine

Un'azione ripetuta costantemente,prima o poi diverrà la nostra abitudine;ed una volta assunta qualsiasi abitudine,finirà per diventare una parte di noi.

La domanda che c'è da porsi è la seguente:é veramente difficile reprimere quelle cattive abitudini,anche se diventate parte del nostro modo di essere?

Secondo vari studiosi non è così difficoltoso,in quanto,sia le buone abitudini,sia le cattive abitudini dipendono dalla nostra forza di volontà.

Dal mio punto di vista,non credo che le abitudini siano facili da estinguere.

Pertanto,la maggior parte di esse risiedono in un processo automatico.

Per esempio,una persona che per varie volte consecutive si laverà le mani ogni qual volta sono sporche,automaticamente,in futuro attraverso l'impiego della memoria tenderà a ripetere  questa determinata azione.

Per cui,possiamo affermare che le abitudini hanno uno stretto legame con una parte profonda,inconsapevole,o meglio dire inconscia.

Però,nonostante questo,di una brutta abitudine possiamo liberarcene,come già detto in precedenza,il pensiero ha la sua grande importanza.

Dunque,per reprimere le cattive abitudini,anzitutto bisogna individuarle ed in secondo luogo modificarle.

Al riguardo ecco alcune strategie molto proficue:

-Avere un controllo dei propri pensieri,di se stessi,quindi,ogni qual volta si commette una determinata azione è buona cosa essere consapevoli di ciò che si sta facendo.


-Usufruire al meglio del pensiero conscio per cercare di allontanare le brutti abitudini,prorio attraverso dei specifici pensieri che vadano ad emulare tali abitudini.


-Allontanarsi dagli stimoli,evitanto delle situazione che possano far prevalere la cattiva abitudine.
Ad esempio,chi ha la brutta abitudine di mangiare dolci e altre cose del genere,sarebbe opportuno per lui non recarsi in una pasticceria o in luoghi dove ci siano certi cibi.

In fine,segnalo una guida gratuita prorio sulle abitudini:Abitudini da un milione di dollari

lunedì 22 novembre 2010

Lasciati condurre dalla mente

Ecco una guida molto allettant, per affrontare la vita quotidiana con una bella dose di positività e saggezza ;-).

Ebook

La paura di sbagliare

Nella vita di tutti i giorni non è sempre facile saper prendere delle decisioni,in quanto,molte volte ci troviamo sotto l'influsso dell'emotività,dell'indecisione o peggio ancora della paura.


Ad esempio,mi è capitato di conoscere alcune persone che per paura di sbagliare nella loro vita, preferiscono aspettare e rimandare le loro decisioni al futuro o,addirittura non prendono alcuna decisione,se non sono costretti a farlo.


Chiaramente,la paura di sbagliare nella maggior parte dei casi non giova a nulla,poichè ci farà nutrire
sempre più il timore di fallire.
E credimi è meglio fare delle scelte sbagliate che non rimanere tutta la vita nella paura di sbagliare!


Ok,colui che prova potrebbe sbagliare,però rispetto a chi non prova mai,assumerà l'esperienza di quanto accaduto e non ripeterà l'errore comesso.
Poichè,da quell'esperienza ha appreso che la scelta o l'azione commessa non si è mostrata la migliore da fare;ma se non si tenta mai,come sapremmo cosa sia giusto o errato?


Sbagliando si impara!
In fondo è proprio così,solo colui che commette degli errori acquisisce la vera consapevolezza di cosa sia giusto o sbagliato.




Tentiamo! 


Non sperariamo che sia il destino a decidere per noi,poichè,se non decideremo noi,allora deciderà la nostra paura di sbagliare,facendoci vivere il resto della vita nella completa inconsapevolezza di cosa avremmo mai potuto fare nella nostra irrepetibile esistenza.

lunedì 8 novembre 2010

L'energia positiva


Ormai,da una serie di anni molti esperti hanno avuto una visione molto possibilistica sul fatto che non siamo solo circondati da energia,ma allo stesso tempo noi stessi rappresentiamo l'energia.

Quell'energia che a seconda della sua positività o negatività attirerà determinate situazioni.

In altre parole,a seconda del nostro modo di pensare,delle nostre emozioni,attiriamo a noi determinate circostanze.

Ecco il punto:Se penseremo positivamente attrarremmo circostanze positive;se penseremo negativamente attrarremo circostanze negative.

D'altronde continuando a pensare su qualcosa di negativo che,ci fa star male,ci fa soffrire emotivamente,non potremmo che attrarre solamente altre contigenze negative,peggiorando ulteriormente la nostra situazione.

Perciò,non cadiamo in questa fossa!

Ma consideriamo l'importanza del nostro pensiero nell'attirare l'energia positiva,poichè rappresenta il primo passo indelebile per realizzare i nostri progetti e desideri.

Tra l'altro,se vogliamo rendere concreti i pensieri non basta solamente pensare per qualche istante ad un qualcosa di positivo o che vorremmo realizzare,ma tali pensieri dovremmo averli costantemente,in modo da farli diventare realtà.

Ovviamente questo non è solamente importante per realizzare i propri progetti,maggiormente lo è per costruire una personalità capace di attirare e dare energia positiva.

Infatti,una volta assunta tale energia,può essere trasmessa a chiunque tu voglia.


Quindi diventando una persona esemplare per far comprendere agli altri che solo attraverso l'energia positiva,possono attuare dei miglioramenti nella loro vita.


Al riguardo segnalo una guida davvero interessante:Penso positivo

sabato 23 ottobre 2010

Il Pensiero è la nostra base

L'elemento da cui hanno origine le nostre parole,azioni e non solo,è proprio il pensiero.
Infatti,il nostro modo di vivere spesso non è altro che il risultato del nostro modo di pensare.Del resto se avremo un modo di pensare negativo,la nostra vita non potrà che essere negativa,spenta,mentre assumendo un pensiero positivo la stessa vita assumerà colori vivaci e i nostri traguardi non potranno che essere positivi.
Il concetto è molto semplice e altrettanto concreto:il pensiero incide sul nostro modo di parlare e sulle nostre azioni;le nostre azioni ripetute diventano abitudini;le nostre abitudini diventano il nostro modo di essere;il nostro modo di essere diventa il nostro carattere,fino ad incidere in maniera determinante sulla nostra vita.
Per cui,il dato positivo di questa analisi è il seguente:modificando i nostri pensieri in meglio,riusciremo ad agire in maniera positiva sulla nostra vita.
Beh,non possiamo controllare in tutto e per tutto la nostra mente,poichè alcuni pensieri sono raccolti nelle dinamiche incoscie.
Ma questo non ci interessa minimamente,perchè ci basta solo avere il controllo sulla parte conscia per decidere ciò che vogliamo pensare e,di conseguenza ciò che vogliamo essere.
Pertanto,nella misura in cui avvertiamo di avere il controllo sui nostri pensieri,successivamente dipenderà la qualità della nostrà vita e sopratutto la nostra felicità!
PS:Cominciando ad assumersi le piene responsabilità di ciò che ci accade(senza ricorrere a scuse e,quindi,evitando di attribbuire la colpa all'esterno),può essere un buon inizio per prendere il controllo dei nostri pensieri e della nostra vita! ;-)

domenica 17 ottobre 2010

Credere in se stessi

Credere in se stessi è a dir poco fondamentale.
Infatti,se non crediamo in noi e in ciò che facciamo,spesso nella vita non raggiungiamo alcuno obiettivo.

In seguito si finisce col sentirsi frustrati,insicuri ed infelici.

Nella vita individuale ognuno di noi crede in qualcosa e nella maggior parte dei casi ciò che crediamo finisce col diventare una convinzione personale;quando si arriva a questo punto,solitamente diventa anche la nostra realtà.

Poichè,la nostra credenza non rimane solo nelle nostre dinamiche interiori,ma la manifestiamo anche all'esterno a punto tale da venir fuori quello che noi crediamo nella nostra individualità.

In poche parole ciò che sarò esternamente,sarà il frutto del mio modo di pensare e delle mie convinzioni interiori.

In fin dei conti le nostre convinzioni creano un abbozzo di pregiudizi che vanno ad incidere su un'alterazione della realtà esterna,facendoci percepire le varie vicende della vita non tanto come esse sono,ma come noi decidiamo di prenderle in considerazione.
Tant'è vero che moltissime volte la mancata fiducia in noi è proprio il risultato di pregiudizi
negativi su noi stessi che ci autolimitano,finendo per diventare la nostra realtà negativa.
Detto ciò,le credenze negative influenzano diametralmente in maniera negativa sulla nostra vita e su tutte le scielte che facciamo,facendoci autolimitare.
Però sono credenze acquisite,perchè nessuno ci ha costretto a credere che siamo delle persone inutili o viceversa.
Perciò in qualunque momento possono essere sostituite con qualsiasi credenza tu voglia.
Dobbiamo ricordarci che,per quanto possano influenzarti i pregiudizi altrui,nessuno più di noi stessi sa quanta verità c'è dentro di noi.
Nessuno può cambiare quello che proviamo,quello che pensiamo,se non siamo noi a volerlo.
Solo noi siamo al comando della nostra vita,e credendo in noi possiamo farne esattamente ciò che vogliamo.
Credi in te! Più avrai fiducia in te,nei tuoi obiettivi,e prima migliorerai la tua vita! ;-).
Se vuoi ricevere ulteriori indicazioni per poter crescere e migliorare in qualsiasi ambito della tua vita,ti consiglio di dare un occhiata a quesi Ebook del sito autostima,in quanto per alcuni che ho acquistato di persona,si sono dimostrati molto utili.